Linee di programmazione per un corso di Educazione musicale di base Un corso di Educazione musicale di base dovrebbe avere l'intento di fornire ai bambini le essenziali esperienze musicali attraverso esercitazioni ritmiche, vocali e corali. Oggi anche attraverso sussidi multimediali. L'uso di tamburelli, legnetti e flauti dolci completerebbe il ciclo di esperienze; il numero ottimale di bambini per dette attività sarebbe di 8 - 10 riunendoli poi in gruppi di 50 - 60 per le attività corali. Se la didattica é la via per il raggiungimento di determinati obiettivi educativi, è indispensabile precisare in dettaglio quali siano i fini di una moderna educazione musicale: finalità che potrebbero essere sintetizzate nell'esigenza di fornire il massimo delle opportunità per favorire l'armonica realizzazione di tutte le possibilità fisiche, psichiche ed intellettive ad ogni individuo in quanto persona umana e membro di una società. Le argomentazioni principali e gli obiettivi dovrebbero essere: 1) La rimozione di condizionamenti negativi (non so cantare, sono stonato, cantare é "roba da femmine" ecc.). 2) Indagini sulla natura e le caratteristiche del suono adoperando il linguaggio verbale che traduce il suono con un aggettivo qualificativo: "alto" o "basso" traducendo l'altezza del suono (vibrazioni al secondo). "Piano" o "forte" traducendo la dinamica del suono (intensità). "Corto" o "lungo" traducendo la durata del suono nel tempo (valori musicali). "Liscio", "ruvido", "aspro" traducendo il timbro del suono (colore). Adoperando il linguaggio grafico-pittorico, qualsiasi evento sonoro potrà essere tradotto con un segno che gli stessi bambini potrebbero inventare con la loro matita o con il gessetto alla lavagna. Segmenti lunghi, corti, tratteggiati, che salgono o scendono rappresenterebbero e tradurrebbero i suoni che salgono in scala ascendente o discendente con valori più o meno corti intervallati da pause (assenza momentanea di eventi sonori). Il tratto spesso e marcato indicherebbe un suono di forte intensità ed un tratto sottile indicherebbe un suono debole o "piano". Il linguaggio gestuale-corporeo che si adopera dirigendo una massa corale o orchestrale non fa che tradurre in gesti l'altezza, la dinamica e quindi la massa di suono che si vuole ottenere nella esecuzione. Molto importante sarà curare la correttezza della emissione della voce ed i tempi di respiro. Altro intento sarà quello di guidare i bambini all'uso corretto dei silenzi musicali e del silenzio inteso nel senso comune della parola per una corretta comunicazione sonora ed una corretta ricezione del segnali (non solo quelli musicali). E' importante la considerazione che una cattiva emissione e riproduzione di segnale dipenda nella maggioranza dei casi da una cattiva ricezione e percezione del segnale stesso. Ascoltare e poi cantare correttamente significherà anche esprimersi correttamente e con educazione civica (.... interdisciplinarietà del fare musica..... ) Gli elementi di un coro saranno attivi ognuno per la propria parte e ciascuno, mirando al comune risultato, darà il proprio contributo vocale godendo dell'effetto socializzante e gratificante di tale attività. Pur tenendo presente ed in conto gli obiettivi indicati e senza negare i valori di una dettagliata programmazione, meriterebbe fiducia l'affermazione del musicista-musicologo Armando Gentilucci: "Le regole del gioco spesso si stabiliscono giocando". Questo anche perché é indiscutibile che i bambini sappiano giocare più di noi adulti. In un contesto operativo potrebbero sicuramente suggerire o far modificare le procedure di un gioco-musica con risultati inaspettatamente migliori. Educare la voce significa anche scoprire le capacità del nostro apparato vocale ed imparare a dominarlo per poter produrre tutto ciò che vogliamo: dai suoni inarticolati al canto per imitazione; dall'improvvisazione all'imitazione di eventi naturali o stati d'animo. Acquistare quindi un repertorio di materiali sonori su cui e con cui lavorare per la interpretazione, l'improvvisazione, la composizione. Non si sbaglierà certo insistendo sulla precisione ritmica e sull'intonazione cercando sempre di favorire un clima di attento ascolto; condizione necessaria anche per diagnosticare ed individuare se il bambino canta male per mancanza di rappresentazioni uditive, cattiva respirazione, timidezza, stanchezza, astenia, disinteresse, disattenzione, pigrizia. Un bambino che si accosta per la prima volta alla musica non potrà essere esonerato dall'apprendere in primo luogo la simbologia classica dell'espressione musicale da cui eventualmente partire per la ricerca di altre forme di comunicazione grafico-musicali. Il bambino possiede certamente la capacità di strutturazione del pensiero musicale, ma essa é assai rozza ed embrionale solo perché poco sollecitata dall'ambiente, meno esercitata. Con l'acquisizione di pochissimi simboli musicali, i bambini potranno comprendere i meccanismi fondamentali del linguaggio grafico-espressivo e lavorare con una gamma di possibilità logico-combinatorie pressoché infinita. Da ciò l'utilizzazione delle tre note do-re-mi con valori da un tempo, due e tre tempi frammisti alle pause che altro non sono che momenti di silenzio obbligato nel grande silenzio fisico riempito da note ritmicamente distribuite nel tempo; una grande pagina bianca dove si alternano in modo equilibrato macchie di colore ed elementi definiti solo dall'assenza del colore stesso. Un tale uso degli elementi della musica potrà condurre il bambino in in arco di tempo relativamente breve, ad una notevole padronanza del linguaggio musicale e alla capacità di organizzare il suo pensiero musicale in modo logico e consapevole (non importa se in modo originale o banale). Ciò sta a dire che non tutti possono o devono diventare dei musicisti; oggi tutti sanno leggere e scrivere, ma non tutti sono poeti o scrittori. Da sottolineare i momenti creativi del "fare musica". Educazione musicale che non si limiti solo al canto per imitazione. Parlare di "invenzione" di musiche da parte dei bambini è fortemente innovativo nella nostra tradizione educativa; il bambino che "dirige" i compagni che cantano battendo il tempo per "l'attacco", dando l'intonazione e portando il segno alla lavagna sulla quale é scritto il frammento musicale. Oppure, dopo la composizione di un breve frammento melodico da parte dei bambini, sovrapporre allo stesso un testo letterario inventato e dettato dagli stessi piccoli autori abituandoli a far corrispondere una sillaba per ogni nota del canto. Non sarà importante per i primi tentativi il significato più o meno sensato o banale della frase. Sono queste esercitazioni estremamente interessanti e favorevoli allo sviluppo delle capacità ritmico-metriche. Dette mete formative potranno essere perseguite nella misura in cui esse si raccorderanno all'insieme delle esperienze musicali che il bambino vive fuori della scuola: commenti musicali di films, televisione, spot pubblicitari, hit parade discografica, studio di uno strumento musicale ecc. Deve tuttavia l'educazione musicale fare i conti con alcuni interessi presenti nei bambini e fortemente canalizzati, con ampie sfere di apatia, con il mutare dei valori, con gli entusiasmi e le crisi di tutti i giorni (comprese quelle degli insegnanti). In sintesi: far fare musica a questi bambini che l'hanno solo consumata e subita in grande quantità. Educarli all'emissione corretta del segnale acustico ed alla corretta ricezione ed assimilazione dello stesso. La maggiore o minore considerazione di un qualsiasi segnale non sia dipendente dalla forza (violenza) dello stesso, ma venga accettato in qualsiasi forma esso si presenti con la successiva discriminazione ed attribuzione di valori (filtraggio). Educare quindi alla musica ad educare (anche) con la musica. |
|  Concorso di composizione ed esecuzione per fisarmonica L'Associazione Culturale - Corale "Tommaso Coccione", con la collaborazione del comune di Poggiofiorito (CH), delle Edizioni Musicali PRIMO TEMA (Pe), delle Edizioni Musicali Pino Asti (Pr) e sotto l'egida della Regione Abruzzo - Assessorato alla Cultura, promuove la 7ª Edizione del Premio Nazionale "Tommaso Coccione" di COMPOSIZIONE PER FISARMONICA e la 3ª Edizione del Premio Nazionale "Tommaso Coccione" di ESECUZIONE PER FISARMONICA Sezione COMPOSIZIONE PER FISARMONICA a - Al Concorso, che si svolgerà il 19.9.99, potranno partecipare tutti i musicisti, iscritti o non alla Siae, con una sola composizione inedita per fisarmonica e di genere "ballabile". b - Le partiture musicali, da inviare in cinque copie, dovranno essere corredate da una registrazione dell'esecuzione del brano su musicassetta e dovranno pervenire entro il 30-7-1999 alla Segreteria del Premio: c/o l'Associazione Culturale - Corale "Tommaso Coccione", c.so V. Emanuele III - 66030 Poggiofiorito (Ch). c - Le partiture delle composizioni presentate non dovranno avere indicazioni riguardanti i nomi degli autori che saranno indicati, con l'indirizzo completo e numero telefonico, su foglio chiuso in busta sigillata allegata al plico. Nella medesima busta dovrà essere inclusa una dichiarazione sottoscritta dall'autore il quale autorizza l'Associazione organizzatrice del Premio, in caso di scelta della composizione, ad eseguire ed eventualmente pubblicare e/o registrare la stessa senza alcun emolumento, salvi i diritti Siae. d - Non è prevista alcuna tassa di partecipazione ed i lavori inviati non verranno restituiti. e - Tutti gli autori ammessi alla finale, dovranno eseguire la loro composizione o farla eseguire da un fisarmonicista a loro scelta. Gli esecutori non presenti al momento della convocazione saranno esclusi dalla graduatoria. f - Alle composizioni vincitrici, secondo il giudizio insindacabile ed inappellabile della Giuria che terrà conto esclusivamente del valore della composizione e non della esecuzione della stessa, saranno assegnati: Alla 1ª classificata: "TARGA" e premio in denaro di L. 1.000.000 (Un milione) Alla 2ª classificata: "TARGA" e premio in denaro di L. 500.000 (Cinquecentomila) Alla 3ª classificata: "TARGA" e premio in denaro di L. 300.000 (Trecentomila) g - Verranno premiati con coppe, diplomi ed altri premi tutti gli autori delle composizioni ammesse alla finale. h - L'autore della composizione vincente farà parte della giuria nella prossima edizione del concorso. i - La composizione vincitrice verrà pubblicata dalle Edizioni Musicali PRIMO TEMA di Pescara e costituirà, nella prossima edizione del concorso, pezzo d'obbligo per la sezione "Esecuzione". l - La partecipazione al Concorso implica l'accettazione integrale delle norme indicate nel presente bando. Sezione ESECUZIONE PER FISARMONICA a - Al Concorso, che si svolgerà il 19.9.99, potranno partecipare fisarmonicisti di qualsiasi nazionalità che verranno suddivisi nelle seguenti categorie: - Categoria A "VARIETÉ" - fino a 11 anni (nati dal 1987 in poi) Essi dovranno eseguire un brano a libera scelta ed uno a piacere tra quelli contenuti nella pubblicazione "15 pezzi facili per fisarmonica a piano e cromatica" (D. Carota - G. Fischione - C. Morisi) - Edizioni Musicali PRIMO TEMA - Categoria B "VARIETÉ" - fino a 15 anni (nati dal 1983 in poi) Essi dovranno eseguire un brano a libera scelta ed uno scelto tra quelli del M° Tommaso Coccione - Edizioni Musicali PINO ASTI. - Categoria C "VARIETÉ" - oltre i 15 anni Essi dovranno eseguire un brano a libera scelta ed il brano vincitore della precedente edizione della Sezione Composizione: IMPROVVISANDO (M. Di Ruscio) - Edizioni Musicali PRIMO TEMA. b - Le pubblicazioni contenenti le musiche di cui al punto a-, potranno essere richieste gratuitamente alla Segreteria del Premio (Tel. 0871 - 930.186) o alle Edizioni Musicali PRIMO TEMA (Tel. 085 - 417.10.61). c - La richiesta delle musiche e la relativa adesione al concorso tramite scheda allegata, dovrà essere inoltrata entro il 30.8.99 alla Segreteria del Premio: Associazione Culturale - Corale "Tommaso Coccione", c.so V. Emanuele III - 66030 Poggiofiorito (Ch) insieme alla ricevuta di versamento di un vaglia postale di L. 20.000 quale tassa di partecipazione e ad una fotocopia di un documento di identità. d - Ai vincitori, secondo il giudizio insindacabile ed inappellabile della Giuria, saranno assegnati i seguenti premi: Categoria A "VARIETÉ" Al 1º classificato: "Targa o coppa" e premio in denaro di L. 150.000 (Centocinquantamila) Al 2º classificato: "Targa o coppa" e premio in denaro di L. 100.000 (Centomila) Al 3º classificato:"Targa o coppa" e premio in denaro di L. 50.000 (Cinquantamila) Categoria B "VARIETÉ" Al 1º classificato: "Targa o coppa" e premio in denaro di L. 150.000 (Centocinquantamila) Al 2º classificato: "Targa o coppa" e premio in denaro di L. 100.000 (Centomila) Al 3º classificato:"Targa o coppa" e premio in denaro di L. 50.000 (Cinquantamila) Categoria C "VARIETÉ" Al 1º classificato: "Targa o coppa" e premio in denaro di L. 250.000 (Duecentocinquantamila) Al 2º classificato: "Targa o coppa" e premio in denaro di L. 150.000 (Centocinquantamila) Al 3º classificato:"Targa o coppa" e premio in denaro di L. 100.000 (Centomila) e - La partecipazione al Concorso implica l'accettazione integrale delle norme indicate nel presente bando. |